Il paradiso gastronomico

Vieni al TETTO di Vicenza

sotto un cielo di Far-west,

per la strada di nord-ovest,

a godere un bel week-end.

Troverai nella cornice

di quei monti l’ideale

e in quel TETTO originale

il paradiso dei tuoi dì.

La scoperta, la sorpresa

lieta arride all’armonia,

e la sua gastronomia

sotto il TETTO ti terrà.

 

1971 Il logo del ristorante

 

(PG) Con soddisfazione pubblichiamo il materiale che Rodolfo Zemin ha gentilmente messo a disposizione dopo il precedente articolo che abbiamo pubblicato ricordando le glorie del ristorante IL TETTO.

Attraverso le foto della sua cerimonia di nozze, Rodolfo ci consente di dare uno sguardo anche all’interno del ristorante.

Cerimonia di nozze al Santuario della Madonna delle Grazie

Villa Cordellina-Lombardi di Montecchio per il servizio fotografico

 

 

Banchetto di nozze al ristorante

 

All’esterno del ristorante

Tra il materiale conservato da Rodolfo compaiono alcuni Menù d’epoca molto interessanti: scopriamo così che per i banchetti di nozze nella Sala valle potevano esserti offerti i cocktails, il riso alla greca, l’insalata russa, il manicaretto al Tetto, il consommé rojal, il consommé celestina (!), il riso pilaf, il dindo (tacchino) farcito, les pommes duchesses, il gelato flambé, les peches Melba, la montagna di bigné e l‘Irish coffee. Per le colazioni o le cene aziendali a tutto ciò si potevano abbinare pietanze più tradizionali come polenta e baccalà, il misto spiedo, i bolliti, verdure miste, la polenta brustolà con i formaggi misti, la macedonia col gelato e il digestivo della casa. Sopra a tutto questo non doveva mai mancare il vino, spinato dalla botte, come abbiamo già scritto in precedenza, o offerto a volontà.

1971 La copertina di un Menù del ristorante

Da notare: “GIPSY CLUB – DISCOTEQUE”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

   

Questa anima commerciale proiettata verso la modernità conviveva pacificamente con quella nostrana, casereccia, desiderosa comunque di assaporare i piatti della tradizione locale gustati osservando il paesaggio naturale circostante o ballando fino alle 4 del mattino nella discoteque.

La sintesi di questa esperienza da far vivere al proprio ospite, il Re, i gestori del ristorante la esplicano attraverso la composizione di un Menù, concepito come una sorta di volantino, e un sollecito invito al divertimento .

 

“MENU’

– PAESE CHE VAI USANZE CHE TROVI –

Sotto il “TETTO DI VICENZA” di Monteviale si trova un piccolo paradiso gastronomico con vecchie maniere e cibi sani, cucinati e serviti da personale specializzato votato all’onesta cucina.

Tutti i giorni a secondo il tempo e stagione si decide le specialità da far cucinare ai propri cuochi.

Quando il pranzo è pronto si inizia a servire una varietà di antipasti per preparare il palato e lo stomaco con leggerezza e soavità a degustare tutte le incantevoli vivande preparate e pasti sull’asse gastronomica.

Una botte di vino di vendemmia al tavolo è a vostra disposizione. Questa è l’usanza che troverete sotto il Tetto”.

Signori, amici della buona tavola, non dicano cosa……oggi i nostri portatori tutto ti porteranno, e per il nostro pensiero voi ce ne vorrete.

Tutto compreso L. 2250   Servizio L. 100  Bambini sconto spec. s.e.

IL TEMPO PASSA MA A MONTEVIALE TUTTO SI E’ FERMATO COME CENT’ANNI FA.”

 

Sul retro, il quanto meno curioso foglietto,  riporta una mappa seppure molto scarna, dà indicazioni solo fino al Biron, per raggiungere il caratteristico paradiso gastronomico dove l’ospite poteva trovare un servizio ristorante e bar con servizio continuato fino alle 4:00!

 

Ringraziamo Rodolfo per questo tuffo nel recente passato e, come sempre, invitiamo i nostri lettori ad inoltrarci foto e ricordi legati a questo luogo (potete scrivere a storiamonteviale@gmail.com)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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