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Le “traverse” di una volta …

Ci sono fotografie che spuntano fuori improvvisamente da cassetti impolverati, e che “raccontano” più di tante parole. Specie se immortalano, oltre a volti e vissuti personali, oggetti che hanno segnato l’infanzia di tanti di noi. Oggi dedichiamo questo post alla cara vecchia “traversa” (o grembiule, come diremmo oggi) che si indossava sopra i vestiti, con questo bel racconto che rende onore e omaggio a questo indumento popolare proprio di ogni casalinga. E’ l’occasione anche per ammirare la posa e la fierezza delle signore Cracco Maddalena e figlia Maria e delle nipoti Oliviero Maria e Adele in questo bellissimo scatto fatto a Monteviale da un soldato francese nel 1917 (si ringrazia Giacomo Cegan per la segnalazione).

Il primo scopo della traversa delle Nonna era di proteggere i vestiti sotto, ma anche molto altro… 
Serviva da guanto per ritirare la padella bruciante dal forno.
Era meravigliosa per asciugare le lacrime dei bambini e, in certe occasioni, per pulire le faccine sporche.
Dal pollaio, la traversa serviva a trasportare le uova e, talvolta, pure i pulcini.
Quando arrivava qualche ospite, serviva a proteggere i bambini timidi.
Quando faceva freddo, la Nonna se ne imbacuccava le braccia.
Questa buona vecchia traversa, agitata sopra il fuoco a legna del camino, faceva da soffietto.
Era lei che trasportava le patate e la legna secca in cucina.
Dall’orto, serviva da paniere per molti ortaggi.
E a fine stagione, era utilizzata per raccogliere i vari frutti caduti dell’albero.
Quando degli ospiti arrivavano in modo improvviso era sorprendente vedere la rapidità con cui la vecchia traversa poteva dare in fretta una spolverata.
All’ora di servire i pasti la Nonna andava sulla scala ad agitare la sua traversa e gli uomini nei campi sapevano all’istante che dovevano venire a tavola.
La Nonna l’utilizzava anche per posare la torta di mele appena uscita dal forno sul davanzale a raffreddare;
Ci vorranno molti anni prima che qualche invenzione o qualche oggetto possa rimpiazzare la buona vecchia traversa…