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I fratelli Cibele pionieri dell’Associazione Calcio Vicenza

Filmato celebrativo 110 anni Vicenza Calcio

Sarà strano per i residenti di Monteviale pensare al Rag. Comm. Adriano Cibele come ad un ragazzetto di quindici anni che si divertiva a tirare i primi calci ad una palla nel cortile della palestra dell’Umberto I° di Vicenza.

Eppure, farà sorridere, ma Adriano Cibele è stato un pioniere del calcio vicentino, quando, nel 1902, a Vicenza fu costituita l’ACIVI Associazione Calcio Vicenza.

“ I primi lavori per la costituzione di una squadra cittadina risalgono al 1901. La costituzione ufficiale dell’Acivi data al 10 marzo 1902, giorno nel quale è avvenuta nella palestra di S. Caterina la prima assemblea con un Consiglio Direttivo composto dal rag. L. Boeche, L. Lampertico, U. Monico, N. Pozzan, G. Rossi, A. Saccardo, prof. A. L. Scarpa, C. Turin.”

“ Il gioco del calcio era stato portato a Vicenza da un eccellente maestro di ginnastica, il professore Antonio Scarpa, di Venezia, che seppe suscitare passione per tutte le discipline fisiche e per il nuovo gioco. Il quale -ci diceva lo Scarpa con appassionata fierezza – ci viene dell’Inghilterra, ma è di origine italiana, italianissima! All’uopo, il professore Scarpa aveva tradotto in pieno la terminologia britannica. nessun vocabolo d’oltre Manica aveva diritto di cittadinanza sui campi vicentini, fossero quelli della nascente Acivi o quelli più modesti, ma ugualmente rigorosi, delle Scuole medie locali.”

Il fratello di Adriano, Francesco Cibele, maggiore di due anni, studente del Regio Liceo di Vicenza, già frequentava la palestra della Società Umberto I°.

Adriano, che era studente dell’Istituto Tecnico Fusinieri, si trovava nello stesso corso di Ugo Buy, figlio del professor Tito Buy, primo presidente dell’Associazione Calcio. Inoltre, il suo insegnante di ginnastica al Fusinieri, altri non era che il prof. Antonio Libero Scarpa! Gioco-forza che anche Adriano venisse reclutato tra i soci insieme ad altri studenti.

Adriano poté diventare giocatore effettivo superati i 16 anni, partecipò al campionato Veneto del 1905 e del 1906 come attaccantecentrocampista offensivo, ma senza presenze in campo e senza alcuna rete. Almeno, questo risulterebbe da una recente pubblicazione, mentre, secondo un’altra risalente agli anni Settanta, Adriano sarebbe stato presente in campo due volte tra gli anni 1902/1910. Di sicuro fece parte della prima squadra, insieme a Francesco, che partecipò al Concorso Ginnico di Schio e che vinse la medaglia d’oro nel settembre del 1905.

Il contributo al calcio vicentino dato da Francesco Cibele, invece, è più consistente visto che il 14 dicembre 1902 diventò consigliere dell’ACIVI, e il 29 marzo 1903, durante l’assemblea annuale, fu eletto Vice presidente, riconfermato anche successivamente nell’assemblea del 1906. Secondo le statistiche Francesco, che fu anche caposquadra, partecipò come difensore al campionato Veneto del 1904 con una presenza, nel 1905 con quattro e nel 1906 con due, per un totale di sette e nessuna rete. Anche nel suo caso, le pubblicazioni riportano tabelle discordanti.

L’archivio storico dell’ACIVI è andato distrutto nell’alluvione del 1966, perciò la maggior parte delle informazioni provengono dalle cronache dell’epoca che, non sempre, riportavano i nomi di tutti i giocatori . Ad esempio, grazie al bellissimo libro Le due divise di Anna Belloni, si sa che Francesco giocò nella gara di calcio dell’8 settembre 1906 in Campo Marzio a Vicenza, valida per il campionato nazionale, contro il Milan Cricket Club, purtroppo, perdendo 0 a 4!

 

[Campionati 1902-1909 E’ il periodo “eroico” durante il quale la neonata Associazione del Calcio in Vicenza domina nel campionato veneto vincendolo per 6 volte su 7 grazie al suo vicentinissimo gruppo storico. Ricordiamo la prima formazione ufficiale di cui possediamo la composizione: in porta Nodari, Faccio Fasolo e Pozzan in difesa; Soave, Tonelli, Lorenzoni e Zoso a centrocampo e il duo Lorenzoni-Cibele in punta.]

 


[In questa foto, tratta da La stampa sportiva, potrebbe esserci anche Francesco Cibele]

 

Tra i pionieri del calcio della “cerchia” dei fratelli Adriano e Francesco è giusto ricordare anche il cugino Bernardo Nodari, portiere, e Alessandrino (Rino) Biego, attaccante, caduto della Grande Guerra ,fratello di Luigia Biego, moglie di Adriano Cibele, e di Giuseppe Biego, famoso violinista vicentino e che molti anziani di Monteviale ancora ricordano nelle sue villeggiature in paese.

Ma queste…sono altre storie da raccontare…

[ per chi legge e non sa chi fu Adriano Cibele, può rivolgersi alla pagina ad esso dedicata in questo blog . Il fratello Francesco Cibele, negli anni 1919/1925 fu consigliere del Comune di Monteviale ]

Fonti: L’ACIVI a cura de La Tifoidea 

Storia dell’Ass.Fascista Calcio Vicenza 

La nobile provinciale di A.Berto

Le due divise di A.Belloni

I cento anni della nobile provinciale di Belloni*Meneghetti*Pozza